Canoa Criança: una splendida iniziativa
Sapevate che a Canoa Quebrada uno degli spettacoli più in voga è il circo? Ora, che il circo fosse uno spettacolo per bambini era risaputo, ma che fossero proprio i bambini ad esibirsi non è poi così scontato. Questo invece accade a Canoa, dove esiste dal 1992, grazie all’idea di Ana Maria Antunes Barbosa, una scuola di circo per bambini, con oltre 100 bambini iscritti, seguiti da 5 insegnanti e 2 volontarie, una spagnola e l’altra svizzera, perché a Canoa oltre la metà dei residenti non è nato brasiliano, ma ci è diventato!
Nata con lo scopo di dare ai bambini di Canoa un luogo dove ritrovarsi dopo la scuola e vissuta fino
al 2002 grazie all’opera di volontariato di residenti come Andreza Paladino Santos e di turisti e visitatori di passaggio a Canoa che insegnavano quelle che sapevano meglio fare (musica, lingue straniere, pittura) l’associazione Canoa Criança diventa nel 2003 una vera e propria scuola di arti circensi, dopo che Ana Maria rimane incantata da un’esibizione del Cirque du Soleil. Dopo un inizio irto di difficoltà, soprattutto finanziarie, risolte grazie all’autotassazione e a pochi sponsor, nel 2004 arrivano i primi finanziamenti, grazie al Banco do Nordeste e alla scuola di inglese Frisk.
Quindi, nel 2005, la legge federale di incentivo alla Cultura dà sostegno al progetto di Ana Maria, Andreza e tanti altri, di fare della scuola di circo un mezzo di integrazione sociale, preoccupandosi di formare più la persona che l’artista che c’è nel bambino. Ogni anno la scuola dà un saggio dimostrativo delle capacità apprese dagli alunni, saggio che è inserito in un progetto che li porta ad esibirsi in località diverse dello stato del Cearà, in giornate che diventano per i bambini anche l’occasione di trasformarsi in insegnanti per nuovi bambini, sotto la supervisione dei professori: un modo per assicurare la continuità della scuola. Uno spettacolo da non perdere!
By Luca Leonardi





Bella questa cosa, non la sapevo. Un motivo in più per visitare questa splendida terra. Sarebbe interessante sapere se la scuola circense può essere frequentata anche dai turisti, potrebbe essere un incentivo per attirare in Brasile anche le famiglie con bambini e non solo coppie e single e quindi ampliare il target di potenziali visitatori.
io sarò a Canoa dal 3 febbraio e verrei volentieri a trovarvi.
sono un ragazzo di 29 anni e verrò per trovare mio fratello che si è trasferito lì e vorrei dare una mano in qualche modo alle persone meno fortunate.