Vacanze in Brasile e Jericoacoara

Ormai è famosa, Jericoacoara, ma io ci son stata cercando di gustare passo passo del mio viaggio in quel paese così fuori del mondo e così alla moda. Ho viaggiato su un bus di linea, in pieno giorno (avete idea delle temperature diurne del sertão? Altissime!) e per otto ore filate, in compagnia di mamme con bambini piccolissimi, vecchi giovani galline e bagagli vari: davvero un quadretto indimenticabile! Ma io son fatta così se non assaporo la vera essenza di un Paese non son contenta.

Quando la strada asfaltata è finita e abbiam cominciato a correre su piste sterrate mi veniva un po’ da ridere, mi pareva di essere in un film e io l’eroina protagonista che non si spaventava davanti a nulla! I paesini che abbiamo attraversato erano una vera icona del Brasile verace, piccole piazzette, tutte in terra battuta, con animali da cortile e qualche maialino nero che scorazzava, gli alberi forti e ombrosi facevano sopportare bene il caldo. Poi l’ultimo tratto: in jeep coi bagagli caricati alla buona sul tetto (persa nessuna valigia!) ci siamo avventurati negli ultimi chilometri completamente fuori pista. Solo qualche asino e alcune capre incrociate sul tragitto e poi dune di sabbia, e ancora dune che sembravano tutte uguali, e invece no, siamo andati nella direzione giusta (benedetto autista) e alla fine abbiamo avvistato lei, la sola e unica Jericoacoara!

E’ protetta, non c’è illuminazione pubblica, proprio per preservare la naturalità del posto, e si gira soltanto in ciabatte, le havaianas, le calzature ufficiali brasiliane…

Questo è uno dei pochi posti in Brasile dove si può ammirare il sole che tramonta nel mare (per noi italiani non è poi così straordinario) ma soprattutto si fanno escursioni da sogno in dune buggy, e ci si sente liberi come il vento!